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I Canakkale, prodotti
nell'omonima città turca sulle rive dei Dardanelli e
dell'Ellesponto costituiscono un'interessante tipologia di
tappeti, realizzati secondo le migliori tradizioni delle
manifatture domestiche. Fino a
pochi decenni fa, le lane di questi tappeti erano tinte con
colori naturali con largo uso di marroni e tinte di terra,
ricavate dal tabacco e dalla curcuma. Limitrofi alla città
di Bergama (l'antica Pergamo) sono strutturalmente simili ai
tappeti di quella regione, con una più inferiore densità di nodi
(dai 60 ai 110mila nodi per mq). Trame, orditi e vello sono
sempre in lana, la rasatura è bassa, alle volte a "punta di
forbice" con i caratteristici rilievi a solcarne gli ornati.
Gli elementi geometrici dell'impianto sono in genere il
quadrato, il rettangolo, il triangolo, i poligoni, le
stelle, i rombi, etc etc, ma non mancano stilizzazioni come
quelle dell'albero della vita. Generalmente l'impianto
iconografico dei Canakkale è molto simile a quello degli
antichi Pergamo e ai Karachop del Caucaso, con il
caratteristico modulo 1 + 4: medaglione al centro del campo
e quattro medesimi medaglioncini ai cantonali. Le cornici
sono sempre complesse e di ampio respiro, spesso recanti
simboli come le foglie dentate, provenienti dal bagaglio
iconografico azerbaijano.
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