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Fino a qualche decennio fa i tappeti
turchi di Dosemealti erano tappeti ancora
confezionati in maniera totalmente artigianale, da genti seminomadi delle valli
del Tauro di nome Yoruk, esse in estate pascolavano i loro greggi sugli altipiani, mentre in
inverno scendevano nelle pianure e verso le terre della costa anatolica, dove in
attesa della primavera confezionavano questi coloratissimi tappeti. Dalla fine
dello scorso secolo i Dosemealti sono divenuti una produzione oramai moderna,
con concezioni e metodi di produzione (seppur sempre artigianali)
standarizzati. Lo stile di vita mutato di chi li annoda (oggi gli Yoruk sono
sedentari) ha mutato anche il carattere stesso dei tappeti, che pur mantenendo
le medesime proprietà stilistiche e tecniche delle vecchie manifatture, non sono
riusciti ad imbrigliarne l'essenza originale. Ne esce un buon compromesso tra il
tappeto turco classico e quello decorativo attualmente molto richiesto. Adatti
per ambienti giovani e moderni o per realtà rustiche di riviera o di montagna,
questi annodati robusti, vengono realizzati lana su lana con nodo simmetrico.
Hanno decorazioni geometriche semplici, tipiche di quei popoli che un tempo
erano nomadi, come le croci, le stelle lesghi e i "gul" compositi uncinati. L'armonia dei colori è
sempre notevole, quasi sempre caratterizzata da un rosso vivo nel campo,
accostato al blu o al verde bottiglia. La densità di annodatura è medio/bassa,
con rasatura del vello
medio/alta. Gli esemplari più vecchi o addirittura antichi presentano invece un punto più fine
ed una rasatura
del vello decisamente più accentuata. Colori, disegni e robustezza di questi
annodati, li rendono un elemento altamente decorativo per ornare salotti, camere, scale, etc
etc
e come tale sono molto richiesti.
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