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I kilim della Moldavia
appartengono agli ultimi ceppi della già scarsa e
disomogenea produzione europea, e costituiscono sicuramente
una tipologia che meriterebbe di essere protetta e
valorizzata. Realizzati in ambienti rurali e da popolazioni
di zingari e di Gagauzi di origine turca di religione
ortodossa, questi kilim floreali in stile Aubusson lana su
lana, simili a grosse stoffe, risalgono come origine al
tempo dello zar di tutte le Russie che si narra: visitando i
laboratori delle tapisserie d' Aubusson in Francia ne rimase
così favorevolmente colpito da voler impiantare proprio in
Moldavia e nella Besserabia scuole di tessitura sulla falsa
riga della produzione francese. Usati dalla popolazione
Moldava e Romena come arazzi da appendere alla parete,
spesso i più bei kilim di questa produzione vengono
scambiati per quelli più colorati del Karabagh in stile
francese, molto simili per generis.
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